Ha tentato di eludere 12 anni di carcere fingendo una grave infermità, ma la messinscena è stata scoperta. Protagonista della vicenda un 62enne friulano, K.L., destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Trieste per reati gravi come furto in abitazione, rapina, spaccio di droga e detenzione di armi.
L’uomo aveva ottenuto una sospensione della pena presentando, tramite il suo legale, documentazione medica che attestava condizioni di salute incompatibili con la detenzione. Tuttavia, i carabinieri del Nucleo operativo di Tolmezzo, con il supporto dei colleghi di Palmanova, hanno avviato una serie di controlli che hanno svelato la verità.
Scoperto a camminare e fare shopping, nonostante la “malattia”
Durante le indagini, l’uomo è stato ripetutamente osservato mentre guidava l’auto, camminava senza problemi, faceva shopping con la compagna, frequentava bar e utilizzava con disinvoltura una sedia a rotelle, della quale si serviva solo in presenza di testimoni o per avvalorare la propria infermità.
Non solo: lo scorso agosto sarebbe stato coinvolto in un furto all’interno di un camper nella zona della Pineta di Osoppo, episodio avvenuto in compagnia di altre due persone ancora da identificare.
Revocata la sospensione: la fuga finisce fuori strada
A seguito di questi elementi, l’Ufficio di sorveglianza di Trieste ha disposto la revoca della sospensione della pena, rendendo la condanna esecutiva a inizio gennaio 2026. Alla notifica, il 62enne si è dato alla fuga, rendendosi irreperibile.
La sua latitanza è terminata a Gonars, dove, dopo un lungo inseguimento tra le vie del centro, ha perso il controllo dell’auto finendo fuori strada. Rimasto illeso, è stato comunque condotto in ospedale per accertamenti, per poi essere trasferito nel carcere di Udine.




