Tragedia sfiorata nelle Filippine, dove una barca con 9 turiste italiane è affondata durante un’escursione a Palawan. Le donne, rimaste in mare per circa 45 minuti, sono state salvate senza riportare ferite, ma hanno vissuto momenti di grande paura, complici la mancanza di dispositivi di sicurezza e le condizioni meteo peggiorate.
Il naufragio al rientro dall’escursione
L’incidente è avvenuto l’8 gennaio 2026, al largo dell’isola di Peña Plana, dove le turiste, in vacanza a Coconut Beach, avevano trascorso la giornata tra snorkeling e picnic. Il rientro, previsto a bordo di una tipica imbarcazione in legno con bilancieri, si è trasformato in un incubo quando il mare ha cominciato ad agitarsi.
Secondo le testimonianze, la barca ha iniziato a imbarcare acqua senza che l’equipaggio fosse in grado di reagire. “Il marinaio cercava di svuotarla con un catino, ma non bastava”, racconta una delle turiste. Poco dopo, l’imbarcazione è affondata, lasciando passeggeri ed equipaggio in mare aperto, senza salvagenti, razzi o mezzi di comunicazione.
Il salvataggio grazie a un cellulare impermeabile
Le nove donne, quasi tutte milanesi, si sono legate tra loro per non perdersi tra le onde. Una di loro è riuscita a chiamare i soccorsi con un cellulare impermeabile, contattando il padre di un’altra turista rimasto a riva. L’uomo ha immediatamente allertato l’albergo, che ha inviato una barca di soccorso.
Il recupero in mare è avvenuto circa 45 minuti dopo, quando il natante dell’hotel ha raggiunto il gruppo. Fortunatamente nessuna delle turiste è rimasta ferita.
Possibile indagine sulla mancanza di sicurezza
A bordo dell’imbarcazione non c’erano dotazioni di emergenza, una grave negligenza segnalata da Giovanna, una delle turiste. “Nessun razzo, nessun giubbotto salvagente, il capitano non ha chiamato i soccorsi”, ha denunciato.
La Capitaneria di Port Barton sta valutando l’apertura di un’indagine sull’accaduto, in seguito alla denuncia sporta dalle turiste. Il gruppo farà rientro in Italia il 10 gennaio.
Un’esperienza che poteva finire in tragedia
Nonostante l’epilogo senza feriti, l’episodio ha sollevato forti dubbi sulla sicurezza delle escursioni turistiche nelle Filippine. La vicenda ha destato preoccupazione anche in Italia, dove molti hanno seguito con apprensione la notizia.
Un’esperienza che resterà a lungo impressa nei ricordi delle protagoniste, scampate a una tragedia solo grazie al caso e alla prontezza di spirito del gruppo.




