Una giornata di disagi per centinaia di pendolari sulle tratte tra Torino, Cuneo e Savona, dopo un grave incidente ferroviario avvenuto nella mattinata di giovedì 8 gennaio a Cavallermaggiore, nel Cuneese.
Un camion dotato di cestello telescopico ha tranciato i cavi dell’alta tensione al passaggio a livello «del Foresto», lungo la provinciale 139, provocando la sospensione immediata della circolazione ferroviaria.
Più di 30 treni regionali soppressi: attivati bus sostitutivi
A causa dell’incidente, oltre 30 treni regionali sono stati cancellati. Coinvolte in particolare le linee Torino-Cuneo, Cuneo-Savona e il servizio ferroviario metropolitano con fermata a Trofarello, dove i viaggiatori sono stati invitati a scendere per utilizzare bus sostitutivi, il cui arrivo però ha richiesto lunghe attese.
Disagi e proteste: pendolari lasciati in attesa e senza rimborso
La situazione più critica si è registrata a Trofarello, dove è stato necessario anche l’intervento dei carabinieri per sedare alcune tensioni. Code e proteste anche a Fossano, dove i passeggeri, esasperati, hanno cercato soluzioni alternative.
Una pendolare racconta: «In stazione abbiamo chiesto il rimborso del biglietto, ma ci è stato negato perché avevamo viaggiato fino a Fossano. Una beffa oltre al danno: 8,50 euro per il treno, 4,30 per il bus, e una giornata lavorativa persa».
Linee ripristinate in serata, chiusa anche una strada provinciale
L’incidente ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità stradale: chiusa la SP193 tra Cavallermaggiore e Sommariva Bosco, con traffico deviato su percorsi alternativi.
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) hanno lavorato per tutta la giornata al ripristino della linea: la circolazione ferroviaria verso Savona è ripresa alle 18, mentre quella in direzione Torino è tornata operativa alle 19.




