Con l’inizio del nuovo anno, gennaio 2026 si apre con un fitto calendario di scioperi e manifestazioni che coinvolgono diversi settori strategici del Paese, dal trasporto pubblico locale e ferroviario al comparto scolastico, fino al settore aereo e sanitario. Le giornate più critiche sono l’8 e il 9 gennaio, ma le mobilitazioni proseguiranno fino al 20 gennaio, con ripercussioni significative a livello nazionale e locale.
Trasporti fermi l’8 gennaio in diverse regioni
L’8 gennaio 2026 iniziano le prime mobilitazioni con disagi soprattutto nel trasporto pubblico:
- Venezia e Treviso: sciopero del settore aereo (Usb Lavoro Privato) dalle 11:30 alle 15:30.
- Bolzano: stop del trasporto pubblico locale (Filt Cgil, Orsa Trasporti, Usb) dalle 16:00 alle 20:00.
- Napoli: sciopero di 24 ore del servizio EAV (Confail Faisa), nel rispetto delle fasce di garanzia.
- Abruzzo: stop del trasporto TUA (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal) dalle 9:00 alle 13:00.
Settore aereo in sciopero nazionale il 9 gennaio
La giornata del 9 gennaio vedrà numerosi disagi nei cieli italiani:
- Swissport Italia a Milano: sciopero di 24 ore (Filt Cgil).
- EasyJet: sciopero nazionale per l’intera giornata.
- Assohandler: fermo dalle 13:00 alle 17:00.
- Vueling: sciopero dalle 10:00 alle 18:00.
- Stop anche negli aeroporti di Milano e Varese per 24 ore.
Stop al trasporto pubblico locale e ferroviario il 9 e 10 gennaio
Oltre al settore aereo, il trasporto pubblico e ferroviario sarà coinvolto in altre importanti mobilitazioni:
- Arst in Sardegna (Sassari, Nuoro, Cagliari, Oristano): sciopero per l’intera giornata del 9 gennaio.
- Termoli: fermo GTM dalle 8:59 alle 12:59.
- RFI: sciopero nazionale dalle 21:00 del 9 gennaio alle 21:00 del 10 gennaio.
Proteste nella sanità e telecomunicazioni il 9 gennaio
Il 9 gennaio si fermeranno anche altri settori chiave:
- Sanità privata: sciopero del personale medico e dirigenziale della Casa Sollievo della Sofferenza (San Giovanni Rotondo) e dell’RSA al Castello di Alpignano (Torino).
- Telecomunicazioni: sciopero nazionale di 24 ore nelle aziende Accenture Outsourcing, Covisian, Satacontact, Exprivia, Konecta, Netith, Network Contacts, e altre.
Sciopero generale della scuola il 9 e 10 gennaio
Sciopero proclamato da FLP, CONALPE, CONFSAI e CSLE:
- Coinvolto tutto il personale docente e ATA delle scuole pubbliche, comunali e private.
- Possibili disagi nei nidi, scuole dell’infanzia, primarie, medie e superiori su tutto il territorio nazionale.
Disagi in Lombardia, Umbria e per i taxi il 12 e 13 gennaio
- Trenord (Lombardia): sciopero ferroviario dalle 3:00 del 12 gennaio alle 2:00 del 13 gennaio.
- Busitalia Sita Nord (Umbria): fermo a Perugia, Spoleto e Terni con fasce di garanzia differenziate.
- Taxi: sciopero nazionale il 12 gennaio dalle 00:00 alle 24:00, esclusa l’Umbria.
Sciopero del trasporto merci su rotaia il 14 gennaio
- Captrain Italia: fermo del servizio merci su rotaia dalle 16:01 del 14 gennaio alle 16:00 del 15 gennaio, su scala nazionale.
- In Emilia-Romagna sciopera anche il servizio Danizzano Po per tutta la giornata.
Stop ai mezzi pubblici il 15 e 16 gennaio
Disagi annunciati per i pendolari in diverse città italiane:
- 15 gennaio:
- ATM Milano: sciopero dalle 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 a fine servizio.
- Monza: stop dalle 9:00 alle 11:50 e dalle 14:50 a fine servizio.
- 16 gennaio:
- Molise: stop trasporto pubblico locale dalle 18:00 alle 23:00.
- Enna, Catania, Palermo: sciopero scaglionato in tre fasce orarie (00:00-5:59, 9:00-13:29, 16:30-23:59), coinvolte le aziende Segesta Autolinee, Autoservizi Russo e Catania Trasporti.
Ultimo sciopero del mese il 20 gennaio nel settore ferroviario
Il 20 gennaio 2026 è previsto l’ultimo sciopero nazionale del mese, con l’adesione dei lavoratori di:
- Gruppo FSI, Mercitalia Rail, Trenitalia, Trenitalia Tper Scarl,
- Sciopero del trasporto ferroviario e merci su rotaia dalle 00:01 alle 23:00 su tutto il territorio nazionale.




