Carlos Alcaraz e Jannik Sinner inizieranno il loro 2026 con una sfida-esibizione a Seul, in programma il 10 gennaio, appena otto giorni prima dell’inizio degli Australian Open, il primo Slam della stagione, in calendario dal 18 gennaio.
I due attuali top player del ranking ATP non prenderanno parte a tornei ufficiali prima dell’evento di Melbourne, preferendo concentrarsi sulla preparazione e su un evento mediatico dal ricchissimo cachet: entrambi percepiranno un gettone vicino al milione di euro per partecipare al match.
L’agenda degli altri azzurri e dei big della top 30
Nel frattempo, gli altri tennisti della top 30 si dividono tra le competizioni che aprono la nuova stagione del circuito ATP 2026. Tra questi, spiccano le scelte degli azzurri:
- Flavio Cobolli prenderà parte alla United Cup, la competizione a squadre miste che assegna punti ATP e WTA, in programma dal 2 all’11 gennaio tra Perth e Sydney.
- Lorenzo Musetti sarà in campo nel torneo 250 di Hong Kong, un’occasione importante per iniziare l’anno con ritmo e fiducia.
- Luciano Darderi e altri giocatori esordiranno nella seconda settimana di gennaio, tra Adelaide e Auckland.
Anche Novak Djokovic, ha scelto un’esordio più “soft”, programmando il suo debutto proprio ad Adelaide, prima di volare a Melbourne per difendere il titolo conquistato nel 2025.
Obiettivo Australian Open: la corsa inizia subito
Con il primo Slam dell’anno all’orizzonte, i big della classifica si stanno preparando in modo differente: tra chi sceglie esibizioni milionarie, chi cerca subito i punti ATP nei tornei 250 e chi punta tutto su una partenza controllata, l’ATP Tour 2026 si preannuncia competitivo fin dalle prime battute.




