È di almeno 13 morti e 98 feriti il bilancio del deragliamento di un treno avvenuto nella giornata di domenica 28 dicembre 2025 a Nizanda, cittadina situata nello stato messicano di Oaxaca, nel sud del Paese. A renderlo noto è stata la Marina messicana, che attualmente è responsabile della gestione delle ferrovie nazionali.
Il treno, con a bordo numerosi passeggeri, è uscito dai binari per cause ancora in fase di accertamento. Le autorità hanno riferito che 139 persone sono rimaste illese, ma l’intervento dei soccorsi è stato massiccio e complesso.
Marina messicana: “139 passeggeri in salvo, indagini in corso”
Le operazioni di salvataggio sono state coordinate dalla Marina messicana, in collaborazione con i servizi di emergenza locali. Squadre di primo soccorso, vigili del fuoco e ambulanze sono intervenute per estrarre i feriti dalle carrozze danneggiate e trasportarli negli ospedali della regione. Le indagini sulle cause del deragliamento sono già state avviate: non si esclude l’ipotesi di un guasto tecnico o di problemi strutturali ai binari.
La comunità locale sotto shock: proclamato il lutto nello stato di Oaxaca
L’incidente ha scosso profondamente la comunità di Nizanda, mentre lo stato di Oaxaca ha proclamato il lutto regionale in memoria delle vittime. Le immagini drammatiche dei rottami del treno e dei soccorsi in azione hanno fatto rapidamente il giro del mondo, riaccendendo l’attenzione sul tema della sicurezza ferroviaria in Messico, soprattutto in aree con infrastrutture datate o soggette a condizioni ambientali difficili.




