Nuovo attacco mortale nel nord di Israele nel pomeriggio di venerdì 26 dicembre 2025. Un uomo palestinese ha lanciato la propria auto contro i pedoni a Beit She’an, uccidendo un 68enne e ferendo un adolescente. Subito dopo, l’aggressore si è spostato lungo un’autostrada e ha accoltellato mortalmente una giovane donna nei pressi di una fermata dell’autobus sulla Route 71.
Le vittime sono state dichiarate morte sul posto dai paramedici intervenuti.
Aggressore fermato dalle forze di sicurezza
Un agente di sicurezza ha sparato all’aggressore mentre si dirigeva verso la vicina Afula. Stando ai media israeliani, l’uomo è stato ferito ed è in condizioni stabili. Le indagini sono in corso per chiarire ogni dettaglio dell’azione e i moventi.
La reazione di Herzog e le misure di sicurezza
Il presidente israeliano ha definito l’attacco una “orribile follia omicida”, esprimendo cordoglio alle famiglie delle vittime e annunciando un rafforzamento delle misure di sicurezza in quella che ha descritto come una zona di confine complessa.
Operazioni nei territori e tensione crescente
Dopo l’attacco, le forze israeliane si sono radunate nei pressi della città palestinese di Qabatiya, indicata dal ministro della Difesa come luogo di origine dell’aggressore. Il ministro ha ordinato interventi “immediati e con forza”contro quelle che ha definito infrastrutture terroristiche, avvertendo che chi sostiene il terrorismo ne pagherà le conseguenze.
Escalation di violenza legata alla guerra a Gaza
L’episodio si inserisce in un quadro di tensione crescente in Israele e Cisgiordania, legato alla guerra a Gaza. Negli ultimi mesi si è registrato un aumento degli attacchi: da sparatorie alle fermate degli autobus a assalti con auto e coltelli, con morti e feriti tra i civili.




