Un momento di relax si è trasformato in una tragedia familiare negli Stati Uniti. A Kissimmee, in Florida, un uomo di 33 anni è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo aggravato su minore dopo che la sua figlia di 20 mesi è morta annegata nella vasca idromassaggio di una casa in affitto.
Secondo quanto riferito dalla polizia della contea di Osceola, il padre si sarebbe addormentato con la bambina in braccio durante un bagno notturno. Al risveglio, ha trovato la piccola priva di sensi. L’allarme è scattato poco dopo le 3:30 del mattino del 13 dicembre, ma i paramedici giunti sul posto non sono riusciti a salvare la bambina, che è deceduta poco dopo in ospedale.
Arrestato il padre: “Aveva bevuto e assunto tranquillanti”
Durante le indagini, l’uomo avrebbe ammesso di aver consumato alcol e tranquillanti prima di entrare in vasca con la figlia. Questo elemento, unito alla negligenza nel controllo della minore, ha portato la polizia a procedere con l’arresto del padre con le accuse di abbandono di minore e omicidio colposo aggravato.
Il portavoce della polizia ha sottolineato che “i genitori erano devastati” e ha ricordato che in casa si trovava anche un altro bambino di appena 6 mesi. “Sappiamo quanto possa essere impegnativo occuparsi di due figli piccoli, ma non potevamo ignorare la gravità della situazione”, ha spiegato.
Una famiglia distrutta a pochi giorni dal Natale
La vicenda ha lasciato sotto shock la famiglia, originaria di Washington D.C., che si trovava in Florida per una breve vacanza. A pochi giorni dal Natale, il dolore si è trasformato in un incubo. “Siamo distrutti, mio fratello non riesce a capacitarsi di quanto accaduto”, ha dichiarato la zia della bambina, sottolineando l’immenso vuoto lasciato dalla piccola.




