Il Paris Saint-Germain dovrà risarcire Kylian Mbappé con oltre 60 milioni di euro per stipendi e bonus non corrisposti. Lo ha stabilito il Tribunale del lavoro di Parigi, che si è pronunciato a favore dell’attuale attaccante del Real Madrid nella lunga disputa legale seguita alla mancata estensione del contratto con il club francese nel 2023.
Il verdetto della giustizia francese
La sentenza, emessa dal Conseil de prud’hommes, chiude – almeno temporaneamente – una controversia che ha coinvolto cifre astronomiche. Gli avvocati di Mbappé avevano chiesto oltre 260 milioni di euro, mentre il PSG pretendeva un risarcimento da 440 milioni dal giocatore per danni economici legati alla mancata cessione.
Il tribunale ha però riconosciuto le ragioni dell’attaccante, che non avrebbe ricevuto gli stipendi e i premi di aprile, maggio e giugno 2024, ultimi mesi della sua permanenza a Parigi prima del passaggio al Real Madrid a parametro zero.
Mbappé: “Rispetto degli obblighi fino all’ultimo giorno”
Attraverso una nota, i legali di Mbappé hanno accolto con favore la decisione:
“La sentenza ristabilisce una verità semplice: anche nel calcio professionistico, il diritto del lavoro vale per tutti”.
La difesa del campione del mondo ha sottolineato che il giocatore ha rispettato i suoi obblighi sportivi e contrattuali per sette anni, cercando di evitare il contenzioso legale fino all’ultimo momento.
La reazione del PSG e la contro-accusa
Il PSG, da parte sua, ha espresso delusione per la sentenza, sostenendo che Mbappé avrebbe nascosto per mesi la volontà di non rinnovare il contratto, impedendo così al club di negoziare una cessione.
Secondo la dirigenza parigina, l’attaccante avrebbe violato i principi di buona fede e lealtà, causando un grave danno economico, aggravato dal rifiuto di un’offerta record da 300 milioni di euro dall’Al-Hilal nel luglio 2023.
Il club sostiene che l’accordo informale siglato ad agosto 2023 prevedeva una riduzione dello stipendio nel caso di uscita a zero euro, ma i legali del calciatore negano che tale intesa sia mai stata formalizzata.
Una frattura mai sanata
Il rapporto tra Kylian Mbappé e il Paris Saint-Germain si è deteriorato nel 2023, quando il giocatore fu escluso dal ritiro pre-campionato e costretto ad allenarsi separatamente. Solo dopo settimane di tensione, tornò in rosa per disputare la stagione 2023-2024, conclusa con la vittoria della Champions League da parte del club parigino, senza la sua stella.
Nel frattempo, Mbappé è passato al Real Madrid, dove ha iniziato un nuovo capitolo dopo aver lasciato il PSG con 256 gol in sette stagioni.




