Una notte di festa si è trasformata in una tragedia a Goa, celebre località turistica dell’India, dove un incendio devastante ha colpito il night club “Birch”, provocando almeno 25 morti e 6 feriti. Le autorità locali hanno confermato che tra le vittime ci sono quattro turisti stranieri e 14 membri dello staff della struttura.
L’incendio è divampato nella serata di sabato 6 dicembre, nel seminterrato del locale, e ha rapidamente invaso gli spazi interni, privi di ventilazione adeguata, causando il soffocamento di molte persone presenti.
Cause ancora da chiarire, si indaga sulla sicurezza del locale
Secondo quanto riferito dal capo della polizia Alok Kumar, le cause del rogo non sono ancora state accertate. Tuttavia, si sta indagando sulla possibilità che il locale non fosse in regola con le norme di sicurezza antincendio. Il primo ministro locale, Pramod Sawant, ha confermato che il night club operava senza le necessarie autorizzazioni.
Le prime ipotesi parlano di un possibile scoppio di una bombola di gas, ma i vigili del fuoco sospettano che l’incendio possa essere stato innescato da uno spettacolo pirotecnico, che ha incendiato le strutture in legno della discoteca. Il capo dei vigili del fuoco di Goa, Nitin V. Raiker, ha dichiarato che la maggior parte delle vittime è morta per asfissia, in particolare nelle aree della cucina e del seminterrato.
Il cordoglio del premier Modi e il lutto nazionale
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha espresso il suo dolore per quanto accaduto, definendosi “profondamente addolorato” per la tragedia. Intanto, proseguono le verifiche per identificare la nazionalità delle vittime e comprendere l’origine del disastro.
Goa: da paradiso turistico a teatro dell’orrore
Goa, ex colonia portoghese affacciata sul Mar Arabico, è conosciuta in tutto il mondo per le sue spiagge mozzafiato, la vita notturna e l’architettura coloniale. Ogni anno attira milioni di turisti da tutta l’India, dall’Asia e dall’Occidente. Il rogo del night club “Birch” rappresenta una delle tragedie più gravi degli ultimi anni nella regione e solleva interrogativi sulla sicurezza dei locali pubblici in aree ad alta densità turistica.




