L’Italia del tennis maschile conquista un altro storico traguardo: la terza finale consecutiva in Coppa Davis, nonostante l’assenza di Jannik Sinner, attuale numero 2 al mondo. A garantire la qualificazione è stato il successo contro il Belgio nella semifinale giocata a Bologna, grazie alle vittorie nei singolari di Matteo Berrettini e Flavio Cobolli.
Berrettini e Cobolli protagonisti della semifinale
Nel format attuale della Coppa Davis, ogni sfida si disputa al meglio di tre incontri: due singolari e un eventuale doppio di spareggio. Il primo punto per l’Italia è arrivato da Matteo Berrettini, che ha superato Raphael Collignon in due set (6-3, 6-4), mostrando solidità e concentrazione.
Il match decisivo è stato quello di Flavio Cobolli, che ha battuto Zizou Bergs dopo un’autentica battaglia: 6-3, 6-7, 7-6 lo score finale, con un tie-break epico terminato 17 a 15. Per il 23enne romano, alla prima esperienza nelle fasi finali della Davis, si tratta di un’importante conferma dopo una stagione in forte crescita, culminata con i quarti di finale raggiunti a Wimbledon.
Un traguardo raggiunto senza Sinner e Musetti
A rendere ancora più significativa questa finale è la mancanza dei due top player italiani: Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Il primo, nonostante la posizione di rilievo nel ranking ATP, ha scelto di non partecipare alla competizione, ricevendo critiche da parte di pubblico e media; il secondo si è defilato con meno clamore.
Il capitano Filippo Volandri ha saputo però motivare il gruppo, puntando su risorse affidabili e in forma. Accanto a Berrettini e Cobolli, il team azzurro può contare su Simone Bolelli e Andrea Vavassori, esperti nel doppio, oltre a Lorenzo Sonego, sempre prezioso in contesti a squadre.
Domenica la finale a Bologna: attesa per l’avversaria
La finale si giocherà domenica a Bologna, in diretta su Rai 1 e SuperTennis, il canale ufficiale della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP). L’Italia affronterà la vincente della sfida tra Spagna e Germania, con quest’ultima indicata dagli addetti ai lavori come la squadra favorita, grazie a nomi di rilievo come Alexander Zverev (numero 3 ATP) e la solida coppia di doppisti Kevin Krawietz e Tim Puetz.
Un’occasione per fare la storia
Con due trofei conquistati negli ultimi due anni, l’Italia ha l’opportunità di centrare un clamoroso tris nella manifestazione a squadre più importante del tennis mondiale. Anche senza il suo campione più atteso, la Nazionale azzurra dimostra compattezza, talento e determinazione, ingredienti fondamentali per scrivere un’altra pagina memorabile della sua storia sportiva.




