Un viaggio di lusso da Milano a New York a costo zero, o almeno questo era il piano di una coppia italiana che ha tentato di imbucarsi nella Business class di un volo United Airlines. Peccato che il loro trucco digitale sia durato solo pochi minuti: sono stati smascherati dagli assistenti di volo, fatti scendere prima del decollo e infine inseriti nella lista nera della compagnia aerea.
Il trucco: carte d’imbarco falsificate sul cellulare
L’episodio, avvenuto nella mattina di martedì 18 novembre 2025 all’aeroporto di Malpensa, riguarda il volo UA18 diretto all’aeroporto di Newark. I due passeggeri si erano regolarmente imbarcati con biglietti in Economy, ma una volta a bordo, hanno mostrato agli assistenti di volo delle carte d’imbarco ritoccate al computer, cercando di accedere alla Business class, dove il prezzo di una sola tratta può superare i 3.000 euro a persona.
Ma la cabina era piena: la bugia cade in pochi istanti
Il piano è crollato rapidamente per due motivi: primo, la Business class era al completo (49 sedili su 50 venduti); secondo, il personale di bordo ha accesso a tablet che mostrano l’elenco preciso dei passeggeri, in particolare quelli delle classi più costose. Dopo un controllo incrociato con i documenti ufficiali, la frode è emersa chiaramente.
Nessuna pietà: espulsi dal volo e non ammessi nemmeno in Economy
A quel punto i due sono stati invitati a raccogliere i propri effetti personali e a scendere dall’aereo, senza la possibilità di prendere posto in Economy. Il volo è poi decollato regolarmente con i restanti 191 passeggeri e 13 membri dell’equipaggio.
Secondo fonti interne, il gesto dei due non ha precedenti frequenti nel mondo dell’aviazione, soprattutto su rotte intercontinentali ad alta sorveglianza come quella tra Milano e New York.




