Un grave episodio di violenza si è verificato domenica sera sulla superstrada Rieti-Terni, nei pressi dello svincolo di Contigliano, dove il pullman con a bordo circa quaranta tifosi del Pistoia Basket è stato assalito da un gruppo di ultras della Sebastiani Rieti. I facinorosi hanno lanciato sassi e mattoni contro il mezzo, colpendo mortalmente il secondo autista, seduto accanto al conducente.
Secondo quanto riferito dalla Questura di Rieti, gli aggressori si sarebbero nascosti oltre il guardrail per colpire il veicolo in transito. Il parabrezza è stato sfondato frontalmente: un mattone ha raggiunto l’uomo che sedeva sul sedile del passeggero, uccidendolo sul colpo. Le forze dell’ordine stanno identificando i responsabili, e una decina di tifosi reatini sono già stati ascoltati, sebbene nessuno risulti ancora in stato di fermo.
Tensione già durante il match tra Rieti e Pistoia
L’episodio è avvenuto al termine della partita di Serie A2 di basket, disputata al PalaSojourner e vinta dalla squadra toscana. Già durante l’incontro si erano registrati momenti di forte tensione tra le due tifoserie, che avevano richiesto l’intervento di polizia e carabinieri.
A fine gara, il pullman del Pistoia è stato scortato dalle forze dell’ordine fino all’uscita della superstrada. Tuttavia, alcuni ultras avrebbero seguito il mezzo per chilometri prima di mettere in atto l’assalto.
Reazioni dure da società e istituzioni
Immediata la condanna da parte delle due società sportive coinvolte. In una nota ufficiale, Pistoia Basket 2000 si è dichiarata “sconcertata e profondamente colpita” dalla notizia della morte del proprio autista, sottolineando “la gravità inaudita di quanto accaduto”.
Anche la Sebastiani Rieti ha espresso cordoglio e presa di distanza dai fatti: “Si tratta di un episodio incompatibile con i valori dello sport e lontano dalla cultura del nostro club. Confidiamo nel lavoro della magistratura per fare piena luce sull’accaduto”.
Durissime anche le parole del sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, che ha definito l’accaduto “un atto criminale scioccante e spregevole. L’intera comunità reatina lo condanna con forza, esprimendo vicinanza alla famiglia della vittima e alla città di Pistoia”.
Violenza negli stadi: una piaga ancora aperta
Il tragico episodio riaccende l’attenzione sul tema della violenza legata al tifo sportivo, che continua a manifestarsi anche in contesti minori come la Serie A2 di basket. Nonostante gli sforzi per promuovere una cultura sportiva sana e inclusiva, le cronache continuano a registrare fatti drammatici che nulla hanno a che vedere con la competizione agonistica.
Le indagini proseguono per individuare i responsabili e fare chiarezza su una vicenda che scuote profondamente il mondo dello sport italiano.




