Jannik Sinner conferma il suo momento straordinario e si impone ancora una volta su Carlos Alcaraz, numero uno del mondo, nella finale del Six Kings Slam di Riad. In un match che, sebbene esibizione, ha messo in mostra tennis di altissimo livello, l’azzurro ha vinto in due set con il punteggio di 6-2 6-4, confermandosi per il secondo anno consecutivo re dell’evento saudita.
Supremazia totale di Sinner nel primo set
Nel primo parziale, Sinner ha messo in campo un tennis impeccabile: in appena 27 minuti ha chiuso sul 6-2 senza concedere nulla. Il numero due del ranking ATP ha dominato i suoi turni di battuta e ha costretto Alcaraz alla difensiva in quasi tutti gli scambi. Fin dall’inizio, risposte profonde e precise hanno destabilizzato lo spagnolo, che ha ceduto il break con un doppio fallo.
Il match, seppur in un contesto esibitivo, ha mostrato un Sinner brillante anche nel gioco a rete, abile nei colpi di fino e nel variare ritmo e intensità. L’aria indoor e la velocità del campo della Kingdom Arena sembrano esaltare le caratteristiche dell’altoatesino, capace di anticipare con disarmante naturalezza.
Alcaraz prova a reagire ma la differenza è netta
Nel secondo set, Alcaraz è apparso più combattivo, ma incapace di ribaltare l’inerzia del match. Forse limitato da un lieve fastidio alla caviglia, il murciano ha sofferto soprattutto nella gestione del ritmo: il campo veloce ha annullato una delle sue armi migliori, la mobilità.
Sul 2-2 si è giocato il game più intenso della partita, con cinque palle break annullate da Alcaraz. Ma al successivo turno di servizio, Sinner ha piazzato l’affondo decisivo, conquistando il break sul 4-3 e gestendo poi con freddezza fino al 6-4 conclusivo.
Numeri da capogiro e dominio indoor
La vittoria a Riad conferma un dato impressionante: Jannik Sinner è imbattuto nei tornei indoor dalla finale persa contro Djokovic alle ATP Finals del 2023. Con questo successo, l’azzurro porta a sette i successi complessivi su Alcaraz, anche se le statistiche ufficiali ATP ne conteggiano cinque in match validi per il ranking.
Non meno rilevante è l’aspetto economico: 6 milioni di dollari il premio incassato dal campione italiano per le due vittorie nel torneo, completate in appena 3 ore e 29 minuti complessive.
Il futuro è adesso
La stretta di mano finale tra Sinner e Alcaraz, seguita da sorrisi e battute, ha sancito non solo la sportività tra i due, ma anche una rivalità destinata a segnare un’era. Intanto, Sinner si conferma protagonista assoluto del circuito indoor e, in attesa delle Finals, si gode un successo prestigioso che rafforza la sua candidatura tra i dominatori della nuova generazione del tennis mondiale.




