Jannik Sinner torna protagonista assoluto nel prestigioso Six Kings Slam di Riad, dimostrando di essere tornato in forma smagliante dopo lo stop di Shanghai. Nel primo dei quarti di finale della spettacolare esibizione in Arabia Saudita, l’azzurro ha dominato Stefanos Tsitsipas con un netto 6-2 6-3, controllando la partita in ogni fase.
Il numero 2 del mondo ha dato prova della sua superiorità fin dalle prime battute, lasciando pochissimo margine a un Tsitsipas apparso fuori ritmo e sfiduciato, mai veramente in partita.
Tsitsipas in crisi, Sinner impeccabile
Per Stefanos Tsitsipas è l’ennesima conferma di un periodo complicato: oggi è numero 24 ATP e sembra lontanissimo dal giocatore che pochi anni fa era indicato come il futuro del tennis. In campo, il greco è stato passivo e falloso, travolto da un Sinner aggressivo, preciso e brillante nei momenti chiave.
Il match, seppur valido per un’esibizione, si è giocato a ritmi elevatissimi, con un livello tecnico da torneo ATP. Il risultato non è mai stato in discussione: nel primo set, Jannik ha messo subito le cose in chiaro portandosi avanti 4-0 e gestendo poi con sicurezza. Nel secondo, il break immediato ha tagliato le gambe a Tsitsipas, che ha tentato una timida reazione senza mai impensierire davvero l’azzurro.
Sinner brillante dopo Shanghai: “ready” per Djokovic
Il ritiro per crampi a Shanghai è ormai un ricordo. Sinner è tornato al top, atleticamente e mentalmente. Sul cemento indoor del modernissimo impianto “The Venue” di Riad – struttura da 8.000 posti con superfici rapide – l’altoatesino ha mostrato colpi puliti, variazioni efficaci e una gestione tattica impeccabile.
Il servizio, seppur non perfetto, è stato comunque determinante nei momenti cruciali. Le accelerazioni da fondo hanno spesso lasciato Tsitsipas fermo sul posto, mentre il greco, con un rovescio troppo leggibile, ha pagato a caro prezzo ogni esitazione.
Djokovic attende in semifinale: sfida da urlo
Ora, per Jannik Sinner, arriva l’attesissima semifinale contro Novak Djokovic, prevista non prima delle 20:00 di giovedì 16 ottobre. Sarà la riproposizione della finale delle ATP Finals 2023, in un contesto altrettanto spettacolare ma con in palio prestigio, visibilità globale e un ricco montepremi.
Dall’altra parte del tabellone, il numero 1 del mondo Carlos Alcaraz sfiderà Taylor Fritz, che ha eliminato un opaco Alexander Zverev con il punteggio di 6-3 6-4 nel primo quarto.
Un evento di lusso nel cuore dell’Arabia Saudita
Il Six Kings Slam non è un torneo ufficiale, ma una delle esibizioni più ambiziose e ricche del calendario: ogni partecipante incassa oltre 1 milione di dollari solo per essere presente. Nonostante la natura non agonistica, il livello di gioco è altissimo e l’atmosfera elettrizzante.
Per Sinner, è un banco di prova ideale per testare la condizione in vista della parte finale della stagione, con le ATP Finals e la Coppa Davis all’orizzonte.




