Cristiano Ronaldo entra ufficialmente nella storia come il primo calciatore miliardario, secondo quanto riportato da Bloomberg, che ha stimato il suo patrimonio in 1,4 miliardi di dollari, pari a circa 1,2 miliardi di euro. Un traguardo che lo rende non solo una leggenda del campo, ma anche un’icona dell’imprenditoria sportiva globale.
Contratti record e sponsor di lusso
L’ex stella di Real Madrid, Manchester United e Juventus, oggi in forza all’Al Nassr in Arabia Saudita, ha costruito la sua fortuna grazie a una combinazione di stipendi multimilionari, sponsorizzazioni prestigiose e accordi commerciali di lunga durata.
Il recente rinnovo con l’Al Nassr, firmato nel giugno 2025, gli ha garantito oltre 400 milioni di dollari, cifra che si somma ai già ingenti guadagni accumulati nel corso della carriera.
Dal 2002 al 2023, Ronaldo ha incassato oltre 550 milioni di dollari solo in stipendi, mentre le collaborazioni con marchi come Nike, con cui ha siglato un accordo decennale da quasi 18 milioni di dollari all’anno, Armani e Castrol hanno aggiunto altri 175 milioni al suo patrimonio.
Il suo passaggio all’Al Nassr nel 2023 ha segnato una svolta economica: circa 200 milioni di dollari all’anno tra salario e bonus, totalmente esenti da tasse, e un bonus alla firma di 30 milioni di dollari. Il nuovo prolungamento contrattuale del 2025 ha ulteriormente rafforzato la sua posizione di vertice.
La sfida con Messi è ancora aperta
Fino a poco tempo fa, Lionel Messi era sullo stesso livello economico del rivale portoghese. Tuttavia, il trasferimento di Ronaldo nel Golfo ha segnato un divario significativo tra i due.
Messi, oggi in forza all’Inter Miami nella Major League Soccer, punta però a un ritorno in grande stile: al termine della carriera, riceverà una quota di proprietà del club, un’opzione che potrebbe riportarlo alla pari con Cristiano Ronaldo in termini di patrimonio.




