Il Comune di Venezia ha ufficializzato il ritorno del ticket d’ingresso per i visitatori giornalieri anche nel 2026, estendendo i giorni in cui sarà richiesto il pagamento: saranno 60 le giornate interessate, rispetto alle 54 del 2025.
L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione resta quello di contrastare il fenomeno del turismo mordi e fuggi, che genera un impatto significativo sulla città, spesso senza portare benefici reali alla popolazione residente.
Quando si pagherà per entrare a Venezia nel 2026
Il ticket sarà attivo dal venerdì alla domenica nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio, con accesso a pagamento nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 16:00. Al di fuori di questi orari, l’ingresso sarà gratuito.
Le date ufficiali in cui sarà richiesto il pagamento sono:
- Aprile: 3, 4, 5, 6, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30
- Maggio: 1, 2, 3, 8, 9, 10, 15, 16, 17, 22, 23, 24, 29, 30, 31
- Giugno: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28
- Luglio: 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26
Chi dovrà pagare il ticket per Venezia
Il pagamento riguarda solo i turisti giornalieri che non pernottano in città. Sono previste esenzioni per:
- residenti nel Comune di Venezia
- lavoratori e studenti pendolari
- turisti con prenotazione in hotel o altre strutture ricettive
- bambini sotto i 14 anni
- accompagnatori di persone disabili
I visitatori dovranno prenotare la visita tramite una piattaforma online, ricevendo un QR code da mostrare nei punti di controllo, tra cui la stazione di Santa Lucia. Chi soggiorna in hotel riceverà un codice QR valido, ma non dovrà pagare la tassa d’ingresso, poiché il contributo è già incluso nella tassa di soggiorno.
Nessuna conferma sul costo del ticket 2026
Ad oggi, il Comune non ha ancora comunicato l’importo esatto della tassa per il 2026. Nel 2025, il costo standard era di 5 euro, salito a 10 euro per chi prenotava all’ultimo momento.
I numeri dell’overtourism e l’efficacia del ticket
Venezia è la prima città al mondo ad aver introdotto un sistema di contributo d’accesso per i visitatori giornalieri.Tuttavia, i dati raccolti nel 2025 mostrano un calo solo marginale dei flussi turistici rispetto all’anno precedente.
La media giornaliera dei paganti nel 2025 è stata di 13.046 visitatori, contro i 16.676 del 2024. Il picco è stato registrato il 2 maggio, con 24.951 visitatori in un solo giorno, più della metà della popolazione residente, oggi inferiore a 50.000 unità.
Una misura sperimentale sotto osservazione internazionale
Secondo l’assessore Michele Zuin, il sistema resta sperimentale, ma ha già attirato l’attenzione a livello internazionale:
“È uno strumento utile per gestire i flussi turistici e garantire un equilibrio tra residenti e visitatori.”
Venezia, con le sue dimensioni contenute e il delicato equilibrio sociale ed ecologico, rappresenta un banco di prova per nuove politiche di gestione sostenibile del turismo nelle città d’arte.




