Il Golf Nazionale di Sutri (Viterbo), teatro dell’Italian Challenge Open, ha subito acceso i riflettori su una sfida internazionale. Dopo il primo round – sospeso alle ultime battute per oscurità – è Lars Van Der Vight a occupare la prima posizione provvisoria con un brillante 64 (-8), privo di bogey e arricchito da otto birdie.
Alle sue spalle, il connazionale Lars Van Meijel, secondo con 65 (-7) grazie a sei birdie, un eagle e un solo bogey, affiancato dall’inglese Angus Flanagan, anch’egli a -7 con due buche ancora da concludere.
Azzurri protagonisti: Binaghi, Scalise e Zemmer in top 20
Tra i migliori italiani spicca Giovanni Binaghi, amatore 18enne del Golf Club Monticello, che chiude con un ottimo 68 (-4) insieme a Lorenzo Scalise e Aron Zemmer. Tutti e tre occupano la 17ª posizione provvisoria, dimostrando grande solidità in un torneo dall’alto tasso competitivo.
Binaghi, già protagonista nella Junior Ryder Cup 2023, conferma il suo talento anche tra i professionisti, mentre Zemmer torna su un campo che gli ha già regalato soddisfazioni, avendo vinto qui il Campionato Nazionale Open 2022.
Van Meijel e Rebula: storie di golf e famiglia
Van Meijel, 31 anni, nato e cresciuto in Italia, è un volto noto del golf continentale. Laureato in Economia Aziendale a Memphis (USA), vanta un successo nel Challenge Tour (Open de Provence 2019) e due titoli sull’Alps Tour. Curiosamente, condivide nome e allenatore proprio con Van Der Vight.
Al quinto posto con 67 (-5) anche Jovan Rebula, sudafricano nipote del leggendario Ernie Els. Nel 2018 vinse il prestigioso The Amateur Championship, aprendo le porte ai major come The Open, The Masters e US Open.
La scalata di Van Der Vight
Leader attuale del Pro Golf Tour, Van Der Vight, 23 anni, ha già conquistato due titoli nel 2024 – in Ungheria e in Olanda – oltre a sei piazzamenti in top 5. Il giovane olandese si presenta al torneo grazie a un invito, e sembra intenzionato a sfruttare appieno l’occasione.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Van Der Vight: “Conosco bene il campo, ho giocato qui le Qualifying School dell’Alps Tour. Lavoro con lo stesso allenatore di Van Meijel e questo dimostra che il nostro approccio funziona”.
Van Meijel: “Partenza positiva. Il campo è complesso, uno stile ‘old school’. L’obiettivo è salire sul DP World Tour 2026”.
Binaghi: “Un buon avvio, specialmente nelle seconde nove buche. Spero di vivere ogni attimo di questa esperienza. La Junior Ryder Cup è stata finora la mia più bella avventura”.
Golf e inclusione: la “Prova del Golf” per ragazzi con disabilità
L’Italian Challenge Open non è solo sport, ma anche inclusione sociale. Durante il primo giorno di gara, venti giovani con disabilità hanno vissuto l’emozione del loro primo swing grazie all’iniziativa “Prova del Golf”, promossa da FIG e CIP con il supporto di Inail Lazio e numerose associazioni paralimpiche del territorio.
Un’opportunità concreta per avvicinare il golf a tutti, sotto la guida dei tecnici federali Nicola Maestroni e Barbara Borin.
Scuole e golf: un progetto per il futuro
Venerdì 19 settembre il campo ospiterà 90 studenti del liceo di Bassano Romano, protagonisti dell’iniziativa “Golf a Scuola”. L’obiettivo è quello di far conoscere le professioni legate al golf e promuoverlo come opportunità formativa e lavorativa, grazie al contributo dell’Associazione Italiana Tecnici di Golf e delle Scuole Federali FIG.
Prevenzione in campo: screening cardiaci gratuiti
Sabato 20 settembre spazio anche alla salute, con la presenza della Fondazione per il Tuo cuore-ANMCO, che offrirà screening cardiovascolari gratuiti ai presenti. Un’iniziativa che rientra nel protocollo siglato durante l’82° Open d’Italia tra FIG e ANMCO.
Un evento della Settimana Europea dello Sport
L’Italian Challenge Open è parte integrante della Settimana Europea dello Sport, lanciata nel 2015 dalla Commissione Europea per promuovere uno stile di vita sano e attivo. L’iniziativa è coordinata in Italia dal Dipartimento per lo Sportcon la collaborazione di Sport e Salute S.p.A..
Il Golf Nazionale: eccellenza italiana nel verde
Il campo del Golf Nazionale, progettato da George e Jim Fazio con David Mezzacane, è incastonato tra boschi e querce secolari. Considerato la casa del golf italiano, ha ospitato eventi di prestigio come la World Cup 1991, il Campionato Europeo Dilettanti 1992 e la recente Junior Ryder Cup 2023.
Particolarmente attento alla sostenibilità ambientale, il percorso è rivestito da un manto di Bermuda Grass di ultima generazione, adatta al clima mediterraneo e resistente agli inverni rigidi.
Partner e istituzioni a sostegno
L’Italian Challenge Open è realizzato in collaborazione con il Ministro per lo Sport e i Giovani, con il supporto istituzionale della Regione Lazio, del CIP e del Comune di Sutri.
Tra i partner:
- Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Official Bank)
- Enel (Official Sponsor)
- Kappa (Technical Supplier)
- Poste Assicura (Official Supplier)
- Gazzetta dello Sport (Media Partner)
- Infront Italy (Official Advisor)
Formula e montepremi: in palio il Trofeo Regione Lazio
Il torneo si disputa su 72 buche, con 18 al giorno e taglio dopo 36. Il montepremi complessivo è di 300.000 euro, con 48.000 euro al vincitore. Il miglior italiano in classifica riceverà inoltre il Trofeo Regione Lazio, riconoscimento riservato al primo degli azzurri.




