Jannik Sinner conquista la semifinale degli US Open 2025 con una prestazione magistrale contro il connazionale Lorenzo Musetti. Nel derby tutto italiano dei quarti di finale, il numero 1 del mondo si impone in tre set: 6-1, 6-4, 6-2. Un match a senso unico, che conferma il momento di forma eccezionale dell’altoatesino, atteso ora dal canadese Felix Auger-Aliassime, già giustiziere di De Minaur nei quarti.
Un dominio totale: Sinner non lascia scampo a Musetti
Il confronto era attesissimo: per la prima volta due italiani si affrontavano nei quarti di finale di uno Slam a New York. Ma sul campo, il pronostico è stato rispettato senza appello. Sinner ha imposto il suo ritmo dall’inizio alla fine, lasciando pochissimo margine a Musetti, che ha faticato a entrare in partita, soffrendo l’aggressività e la pressione costante dell’avversario.
I numeri della vittoria di Sinner:
- 10 ace
- 28 vincenti
- 91% di punti vinti con la prima di servizio
- Nessun set perso in tutto il torneo
Il primo set: 27 minuti di superiorità assoluta
Jannik parte forte, con un break immediato e un servizio solido. Il centrale di Flushing Meadows assiste a un primo set lampo: 6-1 in 27 minuti, con un Musetti visibilmente contratto, schiacciato dal contesto e dalla pressione del numero uno. I colpi di Sinner sono precisi, profondi e martellanti. Musetti non trova spazi, né soluzioni.
Il secondo set: più lotta, stesso risultato
Musetti prova a reagire, tiene meglio il servizio e si procura una palla break nel quarto game, ma Sinner annulla tutto con freddezza e un ace decisivo. Sul 4-4, arriva il momento chiave: doppio fallo di Musetti e nuovo break per Jannik, che chiude 6-4 con autorità.
Il terzo set: l’ultima resistenza di Musetti
Nel set finale, Sinner parte con un altro break, ma Musetti tenta un’ultima reazione e si procura quattro palle break nel secondo game. Jannik le annulla una dopo l’altra con lucidità e colpi pesanti. È l’ultimo sussulto del toscano, che cede definitivamente 6-2.
Le parole di Sinner: «L’amicizia finisce in campo»
Al termine del match, Sinner ha sottolineato il rispetto reciproco tra i due:
«Ci conosciamo bene, giochiamo la Davis insieme, ma in campo l’amicizia si mette da parte. È stato un match solido, ho servito bene e sono contento della mia prestazione. Grazie agli italiani che sono rimasti svegli a guardarci: l’Italia è un Paese speciale».
Musetti esce a testa alta, ma con qualche rimpianto
Per Lorenzo Musetti, il torneo resta comunque positivo: ha raggiunto per la prima volta i quarti di uno Slam sul cemento, confermandosi tra i migliori dieci al mondo. Ma per impensierire i big servirà più cinismo e aggressività nei momenti chiave: le sei palle break non sfruttate contro Sinner pesano come un macigno.
La semifinale: Sinner vs Auger-Aliassime
Jannik Sinner tornerà in campo nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 settembre, non prima dell’1:00 italiana, per sfidare il canadese Felix Auger-Aliassime.
Nell’altra semifinale, Carlos Alcaraz affronterà Novak Djokovic, in quello che si preannuncia come uno dei match più spettacolari dell’anno.




