Con l’avvio del mese di settembre, Roma si prepara ad accogliere nuovi autovelox e tutor sulle principali arterie cittadine. Dopo l’annuncio ufficiale dell’assessore alla mobilità Eugenio Patanè, è iniziata la fase di taratura dei dispositivi, che si concluderà il 4 settembre. Secondo quanto previsto dal Campidoglio, l’attivazione definitiva avverrà a metà ottobre 2025, dopo un periodo tecnico di pre-esercizio di 30 giorni.
I nuovi rilevatori rientrano nel più ampio piano per la sicurezza stradale dell’amministrazione Gualtieri, che punta a ridurre l’incidentalità in città, soprattutto nelle zone a elevata densità di traffico e in prossimità degli incroci più pericolosi.
Dove si trovano i nuovi autovelox a Roma
La prima fase del progetto prevede sei nuovi dispositivi per il controllo della velocità, distribuiti in tre zone strategiche della Capitale:
Via del Foro Italico (Tangenziale Est)
Due autovelox sono stati installati sulle carreggiate che collegano San Giovanni a Monte Mario:
- Il primo, in direzione San Giovanni, si trova all’altezza di viale della Moschea.
- Il secondo, in direzione Monte Mario, è posizionato poco dopo la rampa di immissione della Salaria.
Viale Isacco Newton
Altri due rilevatori di velocità istantanea sono stati collocati in corrispondenza dell’asse viario di vicolo di Papa Leone, in entrambi i sensi di marcia.
Via del Mare (zona Ostia-Acilia)
Qui entreranno in funzione due Tutor per il calcolo della velocità media, in un tratto dove il limite massimo è fissato a 70 km/h:
- Uno in prossimità di viale di Malafede
- Uno vicino all’uscita per Acilia
Ottobre 2025: al via anche la nuova “Zona 30”
Oltre ai nuovi autovelox, Roma vedrà l’ampliamento della cosiddetta Zona 30, che imporrà il limite di velocità di 30 km/h in molte aree del centro storico. L’obiettivo è quello di rendere le strade più sicure per pedoni, ciclisti e residenti, riducendo incidenti e inquinamento acustico.
In arrivo anche 38 nuovi semafori intelligenti T-Red
Il piano del Comune prevede anche l’installazione di 38 dispositivi T-Red già acquistati, che verranno posizionati su incroci ritenuti ad alto rischio. Questi strumenti controlleranno il rispetto del semaforo rosso e aiuteranno a contrastare comportamenti pericolosi come il passaggio con luce rossa o il mancato rispetto delle precedenze pedonali.
Un piano per ridurre incidenti e salvare vite
Con questi interventi, il Campidoglio intende migliorare la sicurezza stradale in modo concreto e misurabile. Secondo i dati più recenti, l’eccesso di velocità continua a essere tra le principali cause di incidenti gravi in ambito urbano. L’uso di autovelox, tutor e T-Red mira dunque a scoraggiare le infrazioni e a promuovere una mobilità più responsabile.




