Thriston Lawrence torna al successo sul DP World Tour imponendosi nell’edizione 2025 dell’Omega European Masters, disputato sul prestigioso tracciato del Crans-sur-Sierre GC, a Crans Montana, in Svizzera. Il sudafricano ha chiuso con uno straordinario -22 (258 colpi), superando di due lunghezze gli avversari Matt Wallace, Sami Valimaki e Rasmus Hojgaard, tutti secondi a -20 (260) in una gara condizionata da condizioni meteo difficili.
Lawrence conquista il suo quinto titolo sul DP World Tour
Per Lawrence, 28 anni, si tratta del quinto successo in carriera sul DP World Tour, a distanza di due anni dall’ultima affermazione. Il suo score finale è frutto di quattro ottimi giri (63 66 63 66) e di una rimonta caratterizzata da grande solidità mentale: dopo un inizio complicato nell’ultimo giro con tre bogey consecutivi, ha piazzato un eagle e cinque birdie, chiudendo con un decisivo 66 (-4).
Il successo gli vale anche un premio da 473.432 euro, su un montepremi totale di circa 2,78 milioni di euro, pari a 3.250.000 dollari.
Migliozzi e Pavan brillano con piazzamenti nella top 20
Ottima la prova di Guido Migliozzi, che ha mostrato continuità nel corso dei quattro round (66 66 67 67), concludendo 13° con -14 (266 colpi). Il 28enne vicentino ha firmato un’ultima carta da 67 colpi con quattro birdie e un bogey.
Buon torneo anche per Andrea Pavan, 17° con -13 (267), autore di una settimana solida (66 68 64 69) e di un ultimo giro in 69 colpi (-1), con quattro birdie e tre bogey.
Ritorno per Manassero, out De Leo e Laporta
Più arretrato Matteo Manassero, 40° con -8 (272) al ritorno dopo un periodo di pausa. Il veronese ha segnato un giro finale in 71 (+1), condizionato da un doppio bogey, due bogey e tre birdie.
Sono invece usciti al taglio Gregorio De Leo, 68° con -2 (138), e Francesco Laporta, 139° con +5 (145), autori di due giornate difficili.
Gli altri protagonisti: Fitzpatrick e Mansell in top five
Alle spalle dei runner-up, Matt Fitzpatrick ha chiuso in quinta posizione con -19 (261), seguito da Richard Mansell al sesto posto con -18 (262). Settimo l’idolo di casa Joel Girrbach con -17 (263), mentre tra gli ottavi classificati a -15 (265) spicca anche il giovane spagnolo Angel Ayora, autore della sua quarta top ten stagionale.




