Inizia nel migliore dei modi la spedizione azzurra ai Mondiali di paraciclismo su strada, in corso a Ronse, in Belgio. La prima giornata di gare a cronometro, riservata a handbike e tricicli, ha portato all’Italia ben tre titoli mondiali, proiettando la nazionale in testa al medagliere con un bottino complessivo di 3 ori e 2 bronzi.
Cornegliani domina la MH1 e conferma il titolo iridato
Fabrizio Cornegliani, protagonista nella categoria MH1, si conferma ancora una volta al vertice mondiale. L’atleta lombardo – consigliere federale in carica dal gennaio 2025 – ha completato il percorso di 11,6 km in 25’39″20, staccando di oltre un minuto il sudafricano Ernst van Dyk Du Preez, suo storico rivale. Dopo il successo ai Giochi di Parigi e il titolo mondiale conquistato a Zurigo nel 2024, Cornegliani conferma la sua continuità ai massimi livelli.
Farroni e Amadeo tornano sul gradino più alto del podio
Dopo gli argenti del 2024, sia Giorgio Farroni che Roberta Amadeo ritrovano la maglia iridata nelle rispettive categorie.
Il campione marchigiano, attivo da oltre vent’anni nel paraciclismo internazionale, si è imposto nella T1 con una gara solida, battendo il sudcoreano Junyoung Park e l’uzbeko Aziz Atakhodjaev. Nella WH2, invece, Roberta Amadeo ha preceduto la thailandese Patcharapha Seesen e la brasiliana Gilmara Sol do Rosário Gonçalves, tornando al vertice mondiale.
Due bronzi completano il bilancio azzurro del primo giorno
Alle tre medaglie d’oro si aggiungono due importanti medaglie di bronzo. Luca Mazzone, nella MH2, conquista il terzo posto, confermando la propria esperienza e competitività. Nella WH5, Ana Maria Vitelaru sale sul podio e difende il risultato dello scorso anno. Tra gli italiani della MH3, tutti si piazzano nella top ten: Davide Cortini è settimo, seguito da Martino Pini (ottavo) e Mirko Testa (decimo).
Il CT Addesi: “Un avvio che dà fiducia per il resto del Mondiale”
Pierpaolo Addesi, commissario tecnico della nazionale, si è detto estremamente soddisfatto:
“Abbiamo già eguagliato il numero di ori dello scorso Mondiale alla prima giornata. È un segnale importante. Non guardo solo alle medaglie, ma anche alla prova complessiva: anche chi non è salito sul podio ha offerto prestazioni solide, su un percorso che non era favorevole alle nostre caratteristiche”.
Addesi ha poi sottolineato la fiducia per le prossime prove in linea, in particolare nella categoria H3:
“Nella H3 possiamo giocarci le nostre carte. Ottimo il ritorno di Amadeo, conferme importanti da Cornegliani e Farroni, bene anche Vitelaru”.
Attesa per le cronometro dei tandem e dei ciclisti
La seconda giornata sarà dedicata alle prove contro il tempo dei tandem e dei ciclisti.
“Non mi aspetto risultati clamorosi – conclude Addesi – ma potrebbero arrivare piazzamenti significativi, soprattutto dai nuovi innesti, utili a costruire il futuro della nazionale”.




