Momenti di paura ieri mattina a Punta Sabbioni, nei pressi della bocca di Porto della Laguna di Venezia, dove un catamarano è finito alla deriva dopo il decesso improvviso dello skipper, colto da un malore fatale.
A bordo dell’imbarcazione, che si trovava davanti alla darsena di San Lio, viaggiava un gruppo di turisti stranieri, tra cui anche un minorenne. L’allarme è scattato quando i passeggeri si sono resi conto che il comandante non rispondeva più ai comandi e l’imbarcazione stava perdendo il controllo.
Intervento della Guardia Costiera: turisti messi in salvo
A lanciare l’allarme è stata la stessa comitiva a bordo, che ha richiesto soccorso. La situazione è stata presa in carico dalla Capitaneria di Porto di Venezia, intervenuta tempestivamente per mettere in sicurezza l’imbarcazione e trasferire i passeggeri a terra, garantendo la loro incolumità.
Il corpo senza vita dello skipper è stato esaminato sul posto da un medico legale, che ha confermato il decesso per cause naturali. Il catamarano è stato successivamente ormeggiato in sicurezza.
Tragedia evitata grazie all’intervento tempestivo
La prontezza dell’intervento da parte della Guardia Costiera ha evitato conseguenze più gravi. L’episodio riaccende l’attenzione sull’importanza della sicurezza in mare e sui protocolli da seguire in caso di emergenza, soprattutto quando a bordo ci sono minori o persone non esperte di navigazione.




