Ha raggiunto la riva con il suo quad immatricolato come mezzo agricolo e lo ha parcheggiato tra gli ombrelloni, nel bel mezzo di una spiaggia affollata del litorale catanese. Protagonista dell’episodio un uomo di 56 anni, originario di Catania, che ha deciso di concedersi un tuffo, ignorando totalmente le regole.
A sorprenderlo sono stati gli agenti della Polizia di Stato, impegnati nel servizio di pattugliamento con le moto d’acqua. I poliziotti si sono avvicinati al quad per risalire al proprietario e, poco dopo, hanno visto l’uomo uscire dall’acqua con l’intento di risalire sul mezzo per andarsene.
Quad senza assicurazione e accesso abusivo su suolo demaniale
I controlli immediati hanno evidenziato diverse irregolarità. Il quad era sprovvisto di assicurazione e immatricolato come veicolo agricolo, quindi non idoneo alla circolazione su aree pubbliche come la spiaggia. Oltre a ciò, è stata contestata l’occupazione abusiva di suolo demaniale, in quanto l’uomo ha raggiunto un’area pubblica priva di autorizzazione.
La Polizia ha quindi ritirato la carta di circolazione, disposto il sequestro amministrativo del veicolo e comminato all’uomo una sanzione da 2.000 euro per le violazioni accertate.
Controlli intensificati lungo il litorale catanese
L’episodio è solo uno dei tanti casi di uso improprio di mezzi a motore sulle spiagge italiane, spesso causa di pericoli per i bagnanti. Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli lungo tutto il litorale siciliano, con particolare attenzione ai comportamenti scorretti e alle violazioni delle norme di sicurezza.




