Alla vigilia degli US Open 2025, Jannik Sinner si apre in un’intervista informale con alcuni giornalisti durante un evento a New York organizzato da Explora Journeys. Tra una riflessione e l’altra, il numero uno del tennis mondiale racconta la sua quotidianità lontano dal campo, fatta di hobby semplici e ritmi misurati.
«Costruire con i Lego mi rilassa, mi piace concentrarmi su qualcosa che non sia il tennis», confessa l’azzurro. «Anche qui a New York sono passato dallo store e ho comprato una Porsche Lego. L’ho montata in cinque ore ascoltando musica: metto su le cuffie e penso ad altro».
La musica, il mare e il tempo libero: il mondo oltre il tennis
Jannik Sinner non ha una playlist fissa, ma una canzone in particolare lo ha accompagnato di recente: “Until We Leave the Ground” di Steve James (remix). La musica è parte della sua routine di recupero e concentrazione, così come il mare, dove però preferisce lo snorkeling alle immersioni: «Se sono vicino alla costa, va bene. Ma in mezzo al nulla ho un po’ di paura».
Tra i suoi piatti preferiti spicca un ricordo affettivo: la Wienerschnitzel cucinata dalla nonna. Ma è la dimensione familiare quella che, secondo il tennista, ha fatto la differenza: «I miei genitori mi hanno sempre lasciato libero di scegliere, senza pressioni. Questo mi ha aiutato a crescere con equilibrio».
I difetti, il lavoro su sé stesso e la forza mentale
Nonostante i grandi successi, Sinner ammette di avere ancora margini di crescita: «Devo migliorare il servizio e il gioco a rete. Ci stiamo lavorando tanto». Il percorso è anche interiore: «All’inizio pensavo di essere già forte, invece non lo ero. Ho imparato a riconoscere i miei limiti. Il mio problema principale? La pazienza: voglio fare tutto subito, ma in questo sport devi saper mettere insieme ogni dettaglio, un pezzo alla volta».
Un lavoro mentale quotidiano, seguito dal dottor Riccardo Ceccarelli, per affrontare la pressione e costruire una carriera solida anche fuori dal campo: «Diventare numero uno non è solo una questione di talento, ma di come ti comporti quando non giochi».
“Sì, sono innamorato”: l’amore c’è, ma resta riservato
Alla domanda più attesa, Jannik Sinner risponde senza troppe parole ma con chiarezza: «Sì, sono innamorato». Nessuna conferma sul presunto flirt con la modella danese Laila Hasanovic, che da settimane è al centro dei gossip. Dopo la fine della relazione con la collega Anna Kalinskaya, Sinner preferisce mantenere la massima riservatezza sulla sua vita privata.




