Jannik Sinner, protagonista assoluto del tennis italiano e internazionale, torna al centro dell’attenzione non solo per i risultati sul campo, ma per una scelta che ha lasciato tifosi e addetti ai lavori senza parole. Il campione azzurro ha infatti deciso di reintegrare Umberto Ferrara, il preparatore atletico coinvolto nello scandalo di doping al clostebol che lo travolse nel 2024 durante l’Indian Wells Open.
Lo scandalo clostebol e la sospensione
Il caso esplose mesi dopo la positività, pochi giorni prima degli US Open 2024, generando un vero e proprio terremoto nel circuito ATP. Le indagini rivelarono che il clostebol era stato assorbito attraverso un prodotto usato durante i massaggi dal fisioterapista Giacomo Naldi. Nonostante Sinner abbia sempre negato ogni responsabilità, la questione gli costò una sospensione di tre mesi, mentre il team medico e atletico allora in carica non fu oggetto di provvedimenti ufficiali.
Cinque mesi di silenzio e poi il taglio
Sinner aveva inizialmente mantenuto Ferrara e Naldi nel team per cinque mesi dopo la scoperta dello scandalo, prima di separarsi da entrambi. La scelta fu accolta con favore, soprattutto dopo l’arrivo di Marco Panichi e Ulises Badio, che sembravano aver dato nuovo slancio fisico e mentale al campione altoatesino.
La decisione che riapre le ferite
Alla vigilia del Wimbledon 2025, a sorpresa, Sinner rompe con Panichi e Badio e annuncia il ritorno di Ferrara. Nessuna spiegazione dettagliata è stata fornita, ma la mossa ha riacceso le polemiche. Se da un lato il comunicato ufficiale sottolinea l’importanza di Ferrara nello sviluppo atletico di Sinner, dall’altro il suo passato legato allo scandalo fa discutere.
Un’assenza pesante prima di Cincinnati
L’assenza di Sinner dal Canada Open 2025, insieme a nomi del calibro di Djokovic e Alcaraz, fa pensare che il tennista italiano stia preparando il ritorno con Ferrara in occasione dell’Open di Cincinnati. Un palcoscenico importante, che potrebbe anche diventare teatro di una dichiarazione pubblica per chiarire i motivi di questa controversa riunione.
La reputazione in bilico
Sebbene Sinner abbia sempre sostenuto la propria innocenza, la decisione di riabbracciare una figura legata al momento più critico della sua carriera ha sollevato dubbi e critiche, anche da parte dei suoi sostenitori più fedeli. Il mondo del tennis osserva ora con attenzione ogni sua mossa, tra attesa, perplessità e interrogativi sul futuro della sua immagine sportiva.




