Iga Swiatek ha raggiunto per la prima volta la finale di Wimbledon, schiacciando la svizzera Belinda Bencic in due set fulminanti, 6-2, 6-0, sul celebre Centre Court dell’All England Club. La numero uno del mondo ha dominato l’incontro con colpi precisi, aggressività costante e una forza mentale fuori dal comune.
Ma a colpire, oltre alla prestazione in campo, sono stati i rituali pre-partita che Swiatek ha svelato nel post-match.
Playlist rock per caricare corpo e mente
A pochi minuti dal match, Swiatek si isola dal mondo e si immerge nella musica. Tra le sue scelte preferite spiccano AC/DC, Guns N’ Roses, Led Zeppelin e The Rolling Stones. La canzone “Welcome to the Jungle” è diventata un suo simbolo d’ingresso mentale nel campo da gioco, anche se ammette di averla “ascoltata fin troppo dopo il Roland Garros”.
Accanto al rock, la campionessa polacca alterna anche generi come il pop e il jazz, mostrando una sensibilità artistica che contribuisce al suo equilibrio tra energia e controllo.
Una routine fuori dal comune
Iga Swiatek ha anche raccontato di trarre ispirazione da momenti vissuti fuori dal tennis: un incontro con Taylor Swift, concerti di Dua Lipa e l’abitudine di lasciarsi trasportare dalla musica per gestire l’adrenalina. Una routine apparentemente semplice, ma che fa da carburante mentale per una delle giocatrici più forti al mondo.
Nessuna pausa tra una vittoria e l’altra
Dopo il trionfo in semifinale contro Liudmila Samsonova, Swiatek è scesa subito in campo per affrontare Bencic, senza un giorno di riposo. Una condizione che avrebbe potuto penalizzarla, ma che non ha minimamente intaccato la sua lucidità. Anzi, la polacca ha saputo trasformare la fatica in forza, chiudendo l’incontro con grande autorità.




