Una tragedia sconvolgente si è consumata nella mattinata dell’8 luglio 2025 all’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), dove un uomo è morto dopo essere stato risucchiato dal motore di un Airbus A319 della compagnia Volotea, in fase di rullaggio prima della partenza per le Asturie, in Spagna.
Secondo quanto riferito dalle autorità e confermato da fonti interne, l’uomo non sarebbe né un dipendente dello scalo né un passeggero registrato, ma avrebbe fatto irruzione volontariamente sulla pista, eludendo i controlli di sicurezza. Le prime ricostruzioni parlano di un gesto estremo: l’ipotesi principale è quella di un suicidio.
Una dinamica inquietante ancora da chiarire
Il velivolo stava muovendosi dalla piazzola di imbarco verso la pista di decollo quando si è verificato l’incidente. L’uomo sarebbe riuscito a introdursi nell’area aeroportuale correndo in direzione dell’aereo, già in movimento, mentre la polizia tentava di fermarlo. Purtroppo, gli agenti non sono riusciti a intervenire in tempo per evitare la tragedia.
Sono in corso accertamenti da parte della polizia e della procura, che dovranno chiarire come sia stato possibile accedere a una zona così sorvegliata, e ricostruire le motivazioni del gesto.
Aeroporto chiuso per due ore
La società SACBO, che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, ha sospeso il traffico aereo per circa due ore, parlando di un “inconveniente sulla via di rullaggio” senza fornire ulteriori dettagli, in attesa degli esiti delle indagini. I voli sono poi ripresi intorno a mezzogiorno, ma lo shock per quanto accaduto è ancora palpabile.
Sul posto sono intervenuti anche vigili del fuoco, polizia e personale sanitario, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La sua identità non è stata ancora resa nota.




