Daniel Brown conquista il BMW International Open con un totale di 266 colpi (-22), superando di due lunghezze il connazionale Jordan Smith (-20). Sul green del Golfclub München Eichenried, in Germania, il 30enne inglese ha dominato un round finale combattuto, chiuso con un solido 66 senza bogey, contro il 67 di Smith, che ha pagato tre errori decisivi sui green.
Alle loro spalle, ottima la prestazione del neozelandese Kazuma Kobori, terzo con -18, seguito dal trio Joost Luiten, Davis Bryant e Kristoffer Reitan a -16. Con loro, anche Francesco Laporta, autore di un’altra prova convincente: settimo posto con 273 (-15), frutto di un ultimo giro esplosivo da 65 colpi (-7) con due eagle, cinque birdie e un doppio bogey.
Il pugliese, già nella top ten al KLM Open e all’Open d’Italia, conferma così un periodo di forma eccellente, salendo al 41° posto nell’ordine di merito del DP World Tour. Più incostante Andrea Pavan, 38° con -9 dopo un buon finale da 68.
Tra gli altri italiani, non superano il taglio Edoardo Molinari, Jacopo Vecchi Fossa, Guido Migliozzi e Gregorio De Leo, così come lo spagnolo Sergio Garcia e lo scozzese Ewen Ferguson, campione in carica.
Per Brown, si tratta del secondo successo sul DP World Tour dopo quello del 2023 (ISPS Handa World Invitational), che gli vale un assegno da 467.500 dollari su un montepremi complessivo di 2.750.000 dollari.
Interwetten open: Celli secondo in Austria, brilla anche Zemmer
Nel circuito dell’HotelPlanner Tour, è mancato solo un colpo a Filippo Celli per conquistare il titolo nell’Interwetten Open in Austria. Sul percorso par 69 dello Schladming-Dachstein Golf Club, a Oberhaus, il romano ha chiuso secondo con 257 colpi (-19), superato solo dall’austriaco Maximilian Steinlechner (-21), che ha dominato il torneo rimanendo al comando per tre giri consecutivi.
Celli, 24 anni, è rimasto incollato al leader fino all’ultima buca, con un solido 65 (-4) finale e un totale di quattro giri sotto i 66 colpi (64 63 65 65). Steinlechner, 25 anni e già vincitore del Gosser Open e del Mediclinic Invitational, ha evitato il playoff grazie a un birdie decisivo alla 18ª buca, chiudendo con un 64.
Tre gli italiani nella top ten: Michele Ortolani e Aron Zemmer chiudono decimi con 261 (-15). Ortolani ha giocato con regolarità per tutto il torneo (65 64 65 67), mentre Zemmer ha firmato un clamoroso 61 finale (-8) con un eagle e sei birdie, risalendo ben 40 posizioni in classifica.
Ottimo anche il risultato di Renato Paratore, 21° con 263 (-13), che rafforza la sua leadership nella Road to Mallorca, la classifica che garantisce l’accesso al DP World Tour per i primi 20 a fine stagione. Più indietro Lorenzo Scalise, 49° con 267 (-9), mentre Luca Cianchetti è uscito al taglio.
È stato un weekend ricco di soddisfazioni per il golf italiano e britannico. Se Daniel Brown si conferma protagonista sul DP World Tour, gli azzurri — con Laporta e Celli su tutti — dimostrano solidità e ambizione, lasciando ben sperare per le prossime sfide internazionali.




